Recuperare. Custodire. Tramandare.

La Missione Fondante

Recuperare, custodire e tramandare alle generazioni future la memoria e il patrimonio materiale e immateriale del territorio: oggetti, tradizioni, storie e testimonianze dell’arte povera e di una cultura montana millenaria che rischia di scomparire.

Per il MuDi, tutto il resto viene dopo questo.

Che cosa è il MuDi

Il Museo Diffuso del Parco Sirente-Velino, con sede principale a Goriano Valli, nel Comune di Tione degli Abruzzi, è fatto di stazioni distribuite nel borgo: case, cantine, botteghe e pagliai recuperati. Non oggetti dietro un vetro, ma luoghi dove qualcuno ha vissuto.

gli obiettivi

Restanza e Give Back

Essere la scintilla per sensibilizzare ed ispirare altri ad attuare diverse idee per combattere lo spopolamento del territorio, grazie alla cultura della Responsabilità Sociale Individuale e d’Impresa.

Sogni e Collaborazione

Combattere la rassegnazione riscoprendo la bellezza dei sogni e di come possono essere realizzati grazie alla cultura della collaborazione, responsabilizzazione e positività.

Leaders e Legacy

Celebrare, in un luogo magico, scelto nei millenni dagli eremiti per entrare in armonia con loro stessi e la natura, coloro che hanno lasciato un segno positivo per il bene dell’umanità e del pianeta.

Salutogenesis e Leaders

Creare un luogo dove recarsi per riconnettersi con sé stessi e la natura, e progettare un futuro migliore e più sano per sé stessi, la propria professionalità o azienda, l’umanità e la natura.

PROSSIME APERTURE

MuDi · Museo Diffuso

Entra nella storia.
Custodisci la memoria.

Tra le vie di Goriano Valli, antiche case, stalle e cantine raccontano la vita delle generazioni che ci hanno preceduto. Scegli il tuo biglietto e scopri il MuDi.

📍 Goriano Valli · Parco Sirente-Velino ◷ Visite su prenotazione
Ingresso intero

Biglietto adulti

15 €

Per i visitatori dai 15 anni in su. Un viaggio tra testimonianze, luoghi e oggetti che mantengono viva la memoria del territorio.

Acquista biglietto adulti
Under 15

Biglietto ridotto

5 €

Riservato ai minori di 15 anni. Per scoprire insieme, anche con i più piccoli, le storie e le tradizioni di un tempo.

Acquista biglietto ridotto

Acquisto e pagamento online tramite Stripe. Seleziona la tipologia di biglietto per procedere.

Prima della visita

Il MuDi accoglie i visitatori esclusivamente su prenotazione. I tour si attivano con almeno 10 partecipanti e potrebbero essere riprogrammati se il numero minimo non viene raggiunto. Alcune stazioni potrebbero non essere sempre accessibili.

Domande su date o disponibilità?

Contattaci su WhatsApp al +39 344 476 9491
oppure scrivi a info@mudimuseo.eu.

Custodire i segni del passato è il nostro regalo alle generazioni future.

Stazione 01

Mindfulness – Futures Thinking – Salutogenesis

Mindfulness
Futures Thinking
Salutogenesis

La Stazione Numero Uno si trova in un edificio storico del 1494, un luogo ricco di storia che conserva preziosi frammenti del passato di Goriano Valli. Questo spazio unico, intriso di memoria, è stato progettato per celebrare e ispirare individui, leader, aziende, organizzazioni e istituzioni che scelgono di investire anche solo l’1% del loro tempo e delle loro risorse per migliorare il pianeta e la qualità della vita dei suoi abitanti: umanità, animali, piante.

Stazione 02

Bottega del Dopoguerra

All’Economia Circolare

Questa stazione sorge in un edificio storico che ha realmente ospitato una bottega attiva fino alla fine degli anni ’60, un tempo in cui il riuso e il riciclo erano pratiche comuni e necessarie. Qui, si pone l’accento sull’importanza dell’economia circolare, un approccio che riduce gli sprechi e valorizza le poche risorse disponibili.

Stazione 03

Cancella Rinascimentale

Agli artigiani gorianesi

Questa stazione mette in luce l’importanza fondamentale che gli artigiani avevano nei piccoli borghi. Figure come i fabbri, i falegnami e gli scalpellini erano pilastri della comunità, il cui lavoro non solo soddisfaceva le necessità quotidiane ma contribuiva anche a definire l’identità culturale del borgo.

Stazione 04

Casa Medievale

La più piccola al mondo?

Con solo 8 metri quadrati di superficie, questa minuscola casa abitata fino a 140 anni da una coppia di contadini, rappresenta una vera e propria capsula del tempo in grado di tramandare sino ai giorni nostri il fascino e l’autenticità tipici della cultura millenaria dei borghi minori del Sirente-Velino. 

Stazione 05

Stalla dell’Asino

A Celestino V e al suo asino

Celestino V, noto per la sua umiltà e devozione, scelse un mezzo di viaggio semplice e umile per recarsi alla sua incoronazione papale, riflettendo il suo stile di vita ascetico e il suo desiderio di rimanere connesso alle sue radici eremitiche. Questa stalla celebra questo viaggio, ricordando ai visitatori l’importanza di vivere secondo principi di modestia e autenticità.

Stazione 06

Stalla delle Pecore e delle Capre

Alla Migranza

Questa stazione è una celebrazione del viaggio umano attraverso le generazioni. Dedicato all’emigrazione, documenta le storie toccanti di coloro che hanno lasciato la loro terra natale alla ricerca di nuove opportunità. Esposizioni di lettere, fotografie e oggetti personali tessono un mosaico dell’esperienza migrante, onorando coraggio e speranza.

Stazione 07

Pagliaio

Alla Restanza

Questo spazio è dedicato a coloro che hanno scelto di restare nei piccoli borghi, lottando e sopravvivendo con le risorse limitate a disposizione. La “restanza” rappresenta un atto di coraggio e amore per la propria terra, un impegno quotidiano che sfida le difficoltà e mantiene vive le tradizioni locali.

Stazione 08

Stalla di Regina e Pupetta

Agli Animali

L’area del Parco Regionale Sirente Velino si presenta straordinariamente diversificata sia per la conformazione del territorio sia per la varietà degli ambienti che ospitano numerose specie vegetali e animali. Le diverse altitudini, l’alternanza di versanti con esposizioni differenti e la morfologia complessa caratterizzata da canyon, altopiani, valloni, rupi e ghiaioni, contribuiscono a creare una vasta gamma di habitat naturali. Questi paesaggi rappresentano un vero e proprio scrigno di biodiversità dell’Appennino centrale.

Stazione 09

Cantina Annonnasè

Storie di Donne gorianesi

Questa stazione vuole rendere omaggio alle donne di Goriano Valli, esempio di resilienza e coraggio le quali, in tempi difficili, sono state in grado ti tenere saldo il fronte domestico e sostenere le famiglie. Questo luogo conserva le loro storie di forza e sacrificio testimoniando un’eredità dall’immenso valore umano.

Stazione 10

Cantina del Vino

A Braccio Fortebraccio da Montone

In passato la consumazione e la conservazione del vino seguivano metodi tradizionali legati alla cultura contadina. Il vino veniva conservato in botti di legno, solitamente di rovere o castagno, all’interno di fresche cantine, dove la temperatura rimaneva costante durante l’anno, permettendo al vino di maturare lentamente. Queste cantine erano fondamentali per garantire una buona conservazione, poiché evitavano sbalzi termici che potevano alterare il prodotto.

Stazione 11

Cantina del Grano e del Pane

Ad Antonuccio Camponeschi

Questa stazione è dedicata alla produzione e alla conservazione del grano e del pane. Il grano è una delle colture più antiche e importanti al mondo, utilizzato principalmente per la produzione di farine.

La lavorazione del grano inizia con la mietitura, seguita dalla trebbiatura, che separa i chicchi dalla paglia. Successivamente, il grano viene pulito, eliminando impurità, e macinato per ottenere farine di diverso tipo, in base al grado di raffinazione.

Stazione 12

Pagliaio

A Jacopo Caldora

Questa antico pagliaio è dedicato alla figura di Jacopo Caldora, condottiero e signore feudale nonché figura di spicco nell’Italia meridionale durante il periodo delle guerre tra i vari regni e signorie. Caldora divenne uno dei più famosi e temuti capitani di ventura del suo tempo.

Stazione 13

Cantina del Torchio Antico

A Frà Berardinello

La cantina del torchio antico vuole celebrare l’antico processo di produzione del vino. Il protagonista, infatti, è l’antico torchio antico noto anche come torchio di Catone, simbolo della tradizione vinicola antica. Si tratta di un macchinario utilizzato per la spremitura dell’uva risalente all’epoca romana. Questo torchio rappresentava un punto cruciale nella produzione del vino, essendo uno strumento di legno e pietra che, tramite una pressa a vite, consentiva di ottenere il mosto dagli acini d’uva, avviando così il processo di vinificazione.

Stazione 14

Stazione misteriosa

Prossima apertura

“Un luogo ancora da svelare. Torna presto per scoprirne la storia.”

Stazione 15

Il tempo che ci vuole

Alla Mindfulness

Spazio che invita i visitatori a rallentare, respirare e riscoprire l’importanza del momento presente. In un mondo frenetico, dove tutto sembra accadere a un ritmo incalzante, “Il tempo che ci vuole” offre un rifugio per la mente e lo spirito.

Stazione 16

Torre Medievale

di Goriano Valli

Torre di Goriano Valli: si trova fuori dall’abitato, presso un burrone che comunica con il borgo medievale di Beffi (Acciano). La torre di avvistamento fu edificata a scopo militare nel XII secolo circa, ha pianta circolare, con struttura a canna, del diametro di m. 6,72.

lasciati ispirare

Il Mu.Di. si propone come un efficace connettore tra il passato e il futuro.

 Attraverso un itinerario che percorre le stradine, penetra nelle abitazioni e tocca i siti storici di Goriano Valli, il museo offre ai visitatori di tutte le età la possibilità di immergersi completamente in un’esperienza unica.

“Lasciarsi Ispirare” è più di un invito; è un percorso che intreccia passato e presente, natura e umanità, in un dialogo continuo tra ciò che eravamo e ciò che aspiriamo a diventare.

CONTRIBUISCI o collabora

Il Mu.Di. Museo è un’iniziativa completamente no profit realizzata grazie alla collaborazione degli abitanti del territorio e grazie ad attività filantropiche di aziende locali e non.

Se desideri preservare e inserire una tua struttura o un tuo oggetto d’epoca all’interno del MuDi, in uno qualsiasi dei paesi all’interno del Parco Regionale Sirente Velino, CLICCA QUI.

📞 WhatsApp: +39 351 925 6889
📧 E-mail: info@mudimuseo.eu

IL TERRITORIO

Il Parco naturale regionale Sirente-Velino è un’area naturale protetta che si estende per circa 543 km² e nei quali ricadono 22 comuni.
Ecco alcuni suggerimenti sui principali luoghi d’interesse che troverete nelle vicinanze del Mu.Di.

Goriano Valli e dintorni

Goriano Valli, Santa Maria del Ponte e Pagliare sono le tre frazioni che vanno a completare il comunie di Tione degli Abruzzi. Ecco alcuni punti d’interesse.

Il Parco Sirente Velino

Il parco naturale regionale Sirente Velino è un’area naturale protetta, istituita nel 1989.  Ecco alcune delle principali località e attrazioni.

Attività commerciali

Lontano dal clamore industriale, questo territorio ha permesso la nascita di attività commerciali di altissima qualità in grado di sfruttarne l’essenza al 100%.

Associazioni e Cooperative

Un territorio riesce ad esprimere il suo vero valore soprattutto quando a prendersene cura ci sono persone e iniziative di valore.

CONTATTI

E-mail
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Telefono o WhatsApp
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MuDi SIRENTE AWARDS

21 settembre 2024
10 ottobre 2026

I MuDi Sirente Awards sono un riconoscimento creato per celebrare e ringraziare chi, attraverso il proprio impegno e le proprie attività in diversi settori, contribuisce a promuovere e valorizzare il nostro territorio. Questo premio non è solo un omaggio al successo individuale, ma un tributo ai valori cardine del progetto di rinascita del MuDi: generosità, gratitudine e spirito collaborativo.